make in nuoro

La Sardegna sfida la crisi puntando sui FabLab: il 1° luglio si inaugura Make in Nuoro

La Sardegna centrale, dal forte carattere identitario, oltre che per le bellezze naturali e l’intensa produzione culturale, è nota per il manifatturiero di qualità e la preziosa produzione artigianale intrisa di tradizione. In un periodo di forte crisi globale, la CCIAA di Nuoro, consapevole del suo ruolo, ha deciso di investire e di scommettere sull’innovazione materiale e immateriale a favore delle imprese che, nel territorio, sfidano se stesse e il mercato, per continuare a esistere e affermare il made in Sardinia nel mondo. Ed è in questo scenario che prende vita il fab lab Make in Nuoro, che verrà inaugurato  1 luglio, alle ore 12.00. 

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Make in Nuoro vuole porsi come luogo di innovazione dei processi e prodotti delle PMI sarde, accogliendo le necessità di cambiamento delle aziende, offrendo loro le opportunità derivanti dai processi di digitalizzazione, per essere sempre più competitive in un mercato globale. È con questo impegno che il FabLab sardo si presenta al territorio, offrendo spazi, conoscenze e strumentazioni (device elettronici, macchine CNC – computer numerica contro l– attrezzatura classica per lavori artigianali, macchine utensili per lavorazioni più complesse, etc..) per permettere alle imprese di innovare e implementare i propri processi e prodotti, di fare ricerca, di realizzare manufatti con materiali diversi e con nuove tecnologie, dalla stampa 3D al taglio plotter, dall’incisione alla fresatura, sino all’introduzione all’automazione robotizzata, simulando i processi industriali necessari per il futuro del processo produttivo sardo.

 

E non a caso l’inaugurazione di Make in Nuoro, si terrà a conclusione di un percorso formativo dedicato alla fabbricazione digitale per le imprese e organizzato in 3 giornate, il 28, 29, 30 giugno, dalle ore 9.00 alle 18.00. Si tratta di 5 workshop che hanno come obiettivo quello di mostrare le opportunità derivanti dalle nuove tecnologie di fabbricazione digitale e dai nuovi approcci progettuali: dalla lavorazione dei metalli dolci al legno, passando per le molteplici opportunità offerte dalla prototipazione elettronica – IoT (Internet of Things) – a quelle delle innovative stampanti 3D, sino a scoprire i diversi ambiti di intervento della lavorazione ibrida di materiali differenti.

Oltre 50 le imprese che hanno mostrato interesse a partecipare ai workshop iscrivendosi alla call.

Una risposta interessante da parte del territorio che guarda incuriosito alle opportunità di formazione e innovazione offerte dalla Camera di Commercio di Nuoro e che è pronto a mettersi in gioco per affiancare ai processi tradizionali, gli inattesi risultati del nuovo dotandosi di nuovi punti di vista. Questo è solo il primo percorso formativo realizzato da Make in Nuoro che si impegna, contestualmente, a promuovere la cultura dell’innovazione sul territorio, stimolando le energie creative attraverso un modello di apprendimento basato sul “fare”. Il tutto, in linea con la natura stessa dei FabLab, puntando sempre alla condivisione, allo scambio dei saperi e delle conoscenze, luogo adatto per incontrare esperti, innovatori e makers, consolidare il rapporto tra innovazione e realtà locali, stimolo per la nascita di nuove imprese e progetti creativi.

 

L’appuntamento è dunque, venerdì 1 luglio alle ore 10:30 per la conferenza stampa e alle ore 12:00 per l’apertura al pubblico e l’inaugurazione del fab lab Make in Nuoro. 

 

Ad aprire la conferenza, il Presidente della Camera di Commercio di Nuoro Agostino Cicalò e il Presidente dell’Ailun Lorenzo Palermo, che hanno fortemente voluto il progetto. Prenderanno parte ai lavori anche l’Assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci, l’Assessore all’Industria Maria Grazia Piras, l’Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi e il team leader Nicola Pirina.

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